Il cane che tira al guinzaglio

Tra le problematiche poste dai proprietari dei cani quella del “cane che tira al guinzaglio” è senza dubbio una delle più frequenti.
È molto snervante andare a passeggio con un cane che tira al guinzaglio, spesso accade che alcune persone rinunciano alle lunghe passeggiate proprio per questo motivo, la conseguenza è che se il cane esce poco e quando lo fa sarà portato a tirare di più.
Compito di un buon educatore è quello di analizzare e recepire tutte le informazione riguardanti il contesto e la vita del cane in questione, per poter intervenire non semplicemente sul problema, ma andare alla radice, identificando ed eliminando le cause che portano il cane a tirare.
Diversi infatti possono essere i motivi per cui un cane tira al guinzaglio:

  • Strumenti per la passeggiata scorretti o inadeguati (collare, collare a strozzo, guinzaglio corto)
  • Non soddisfacimento dei bisogni primari (se esce poco e se tira forse sta cercando di soddisfare dei bisogni, annusare luoghi, incontrare cani e persone, la sua mente non è correttamente stimolata)
  • Abitudine a tirare
  • Arousal alto (il cane può essere agitato per cause diverse)
  • Attrazione verso stimoli nuovi e appetitivi
  • Profilo timoroso

Il guinzaglio dovrà essere lungo e tenuto sempre morbido, si dovrà fare un po’ di pratica manuale nella gestione del guinzaglio per riuscire ad accorciarlo e allungarlo anche in base ai movimenti e necessità del cane. Una regola base è quella che si cammina solo quando il guinzaglio e morbido e ci si ferma appena il cane tira e il guinzaglio va in tensione.
Gli esercizi mirati possono essere utilissimi, ma da soli non risolvono il problema, se prima non si modifica la gestione quotidiana del cane e si soddisfano i suoi bisogni (numero, durata e varietà delle uscite). La passeggiata non deve ridursi all’espletamento delle necessità fisiologiche, ma deve comprendere momenti di scoperta e socializzazione con il mondo esterno.
È fondamentale inoltre fare attività che favoriscano la calma e la concentrazione, indispensabile migliorare la comunicazione con il proprietario, la socializzazione, migliorare la relazione e la capacità del cane di riferirsi al suo compagno umano.